In un tempo dove la tecnologia è divenuta parte integrante della vita di ciascuno di noi, dove si preferisce restare a casa dinanzi al proprio personal computer a stringere rapporti con persone che non conosciamo, piuttosto che uscire in giro per la città in cerca di avventura, dove si preferisce guardare un bel film, piuttosto che andare al teatro a guardare una commedia, dove si preferisce giocare ad un videogame da soli, piuttosto che fare un bel gioco da tavolo insieme ai propri amici, viene da chiedersi “ma il Teatrino di Burattini può ancora essere un divertimento oppure come tanti altri giochi una volta seguito per un po’ viene dimenticato?”

Questa è la domanda che tutti si pongono quando passando in una piazza, ove si sta svolgendo uno spettacolo di Burattini, notano con incredulo stupore quante famiglie ancora escano sfidando ogni condizione climatica pur di rimanere amabilmente affascinati da quella voce stridula e simpatica dell’intramontabile Pulcinella.

La famiglia Ferraiolo che da oltre un secolo diverte intere famiglie in giro per l’Italia non ha alcun dubbio nel rispondere a questo quesito.

L’ amore per l’Arte, la passione con cui di padre in figlio questo antico mestiere viene tramandato e le piazze sempre gremite di pubblico di ogni età sono la risposta più evidente di quanto questo mondo di fantasia e umore sia sempre seguito negli anni e resiste ai continui attacchi della tecnologia che tenta di riporre tutto ciò che non vi appartiene nella cesta dei rifiuti.

Tutti accorrono nelle piazze quando c’è Pulcinella!

Tutti spengono televisioni, computer, videogame per andare ad ammirare ancora una volta in quale disavventura questa volta il loro beniamino si cacci. Bimbi, genitori e nonni tutti a loro tempo son cresciuti seguendo le disavventure di Pulcinella e con il passare degli anni i ricordi di una giornata spensierata a ridere insieme ai propri cari diviene indelebile.

Questo è il motivo per cui nonostante le innumerevoli possibilità che la società contemporanea offre ai giovani Ferraiolo essi non hanno dubbi nel seguire le orme dei propri genitori e continuare quest’ Arte che con il passare degli anni diviene sempre più “speciale” ed insostituibile.